Il corso di Anatomia artistica è stato impostato tenendo conto di una fase teorica ed una laboratoriale e delle conoscenze acquisite dagli allievi nel corso del Triennio. Ad inizio corso è previsto un riepilogo sull’apparato scheletrico e muscolare con particolare osservazione della figura umana nelle varie posture, tenendo conto dello specifico indirizzo del corso. Si tratterà di osservare la figura umana nei suoi aspetti strutturali e formali e delle linee di forza che determinano la staticità o l’azione e la dinamicità della figura. Tra le tematiche inserite nel programma vi è quella del pensare e progettare la figura umana in funzione della comunicazione in quanto le opere scultoree disegnate sono destinate ad essere collocate in ambienti esterni nel rispetto dell’ambiente. Pertanto la parte disegnativa riveste grande importanza, particolari e disegno d’insieme, rappresentazione di un soggetto in posizione seduta, di scorcio o supina non può prescindere da determinati effetti prospettici. Movimenti parziali e complessivi che determinano evidenti variazioni volumetriche, sono trattati con metodologia suggerita e facendo osservare opere scultoree di grandi artisti del passato per stimolare la creatività di ciascun allievo.
È previsto anche uno studio sulla mimica facciale e sulle modifiche del volto che intervengono a partire dall’età infantile a quella senile. IL corso prevede mostre e progetti interdisciplinari ed i contenuti del programma potrebbero subire lievi variazioni non sostanziali. Considerando che l’opera d’arte scultorea comunica con la sua tridimensionalità ed invita l’osservatore a girare attorno essa, si libera nello spazio circostante col quale interagisce contribuendo alla valorizzazione del territorio circostante e ne diviene spesso attrazione. Altro aspetto importante è che l’opera progettata dev’essere oggettivamente riconoscibile e fruibile da chiunque l’osservi, da qui il suo alto valore comunicativo. Acquisite le conoscenze strutturali del corpo umano, esso può essere tradotto in modo creativo e linguaggi espressivi diversi.
Per tale motivo lo studio del corpo umano comprende necessariamente l’osservazione di schemi costruttivi delle proporzioni e delle volumetrie non trascurando i criteri di stabilità della figura valutando il suo centro di gravità. In modo specifico questo corso contribuisce con la sua impostazione e le attività di ricerca ad essere di fattivo aiuto alla realizzazione di opere scultoree. Nelle attività di ricerca sono previste realizzazioni di prototipi di opere
progettate, pertanto verranno adoperati diversi materiali: legno, balza, multistrato, argilla, gesso, pietra, ed altro. Inoltre verranno adoperati fil di ferro o eventuale materiale di riciclo. Pensare l’opera da progettare implica conoscere la sua destinazione le proposte di ricerca individuate possono essere pannelli per esterno, destinati ad impianti sportivi e palestre, sculture per parco giochi dei bambini o collocazione in una piazza, l’opera scultorea va vista come inserimento di riqualificazione di ambienti urbani.
I requisiti di ammissione agli esami sono la frequenza alle lezioni con la percentuale di presenze prevista e la partecipazione a revisioni periodiche e finali.
Gli esami si svolgeranno attraverso un colloquio su argomenti trattati durante il corso e saranno supportati dalla ricerca concordata.
Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi sono il raggiungimento di competenze artistiche di corretta rappresentazione della figura umana nella fase progettuale e di sviluppi progressivi volti alla realizzazione di opere artistiche per la riqualificazione di spazi urbani spesso trascurati. È noto che la qualità di un ambiente vivibile ed esteticamente gradevole ha notevoli benefici psicologici ed educativi sugli abitanti. Scultura come arredo urbano e come elemento caratterizzante dei luoghi urbani e non. Studio della figura umana finalizzato ad una ampia idea progettuale orientata a produrre interventi scultorei con uso di materiali tradizionali, naturali, di riciclaggio o innovativi. Di seguito gli interventi di altre discipline afferenti che , oltre la parte tecnica, valuteranno i materiali più idonei a realizzare una scultura che è destinata a resistere agli agenti atmosferici degli spazi aperti. Con lo svolgimento del programma previsto, gli allievi acquisiranno una capacità di competenze descrittive che va ad aggiungersi all’esperienza plastica già acquisita dagli allievi.
Contenuti del corso
- Il disegno anatomico attraverso la Storia dell’Arte, con particolare riferimento ad opere scultoree di diversi artisti.
- Generalità e morfologia dell’apparato scheletrico.
- Elementi fondamentali di rappresentazione del corpo umano maschile e femminile, dalla sua impostazione agli effetti chiaroscurali.
- Osservazione del modellato esterno del corpo umano e della sua volumetria complessiva.
- Il corpo umano statico e le sue forme esterne, studio di particolari anatomici.
- Il corpo umano ed il suo equilibrio statico e dinamico.
- I movimenti parziali del corpo umano, flessione, estensione e rotazione.
- Il corpo umano in veduta anteriore, posteriore e laterale.
- Il corpo umano in stazione eretta, seduto e supino.
- Posizioni prospettiche del corpo umano.
- Pensare e progettare la figura umana come opera scultorea inserita nel contesto esterno.
- Gestualità ed espressività delle mani nella visione stereometrica.
- Studio della postura dei piedi.
- I muscoli mimici e la dinamica delle espressioni legate ai sentimenti, il sorriso, il dolore, la tristezza, l’urlo, il pianto, la concentrazione, lo stupore, la concentrazione.
- Il ritratto e lo studio delle diverse caratteristiche nelle età evolutive.
Testi consigliati
- Anatomia per gli artisti – autori: Angelo e Giovanni Morelli – editore Lega Faenza.
- Anatomia per l’artista – autore Jeno’ Barcsay – editore A.Vallardi.
Altri testi specifici, riviste e supporti multimediali, saranno indicati durante il corso.
Materiale didattico, tecniche e tecnologie usate
- Album di cartoncini bianchi lisci grammi 240, formato 33 x 48 cm.
- Matite sanguigne STABILO ORIGINAL 87/655 **
- Matite color senape STABILO ORIGINAL87/625 *
- Matite di diverse gradazioni.
- Acquerelli.
- Pennelli rotondi medi.
- Un paio di squadrette grandi.
- Acquerelli e matite colorate.